Latiano

Centro di medie dimensioni la cui economia è basata prevalentemente sull'agricoltura, l'allevamento, l'artigianato, Latiano è sita nel nord Salento.

Sorge nei pressi di un centro messapico, come testimoniano i reperti rinvenuti nella vicina zona di contrada Muro Tenente.

Cenni Storici

Latiano Cenni StoriciLa fondazione di Latiano viene fatta risalire da alcuni storici al secolo XI, sotto il regno di Boemondo, Principe di Taranto. Dall'origine fino alla vendita del feudo di Latiano, le vicende storiche di Latiano furono quelle del Principato di Taranto.

Dopo l'unificazione d'Italia, cominciò una nuova vita per questa città. Un nuovo impulso alle diverse attività fu dato dalla costruzione della ferrovia statale Taranto–Brindisi, la cui inaugurazione ebbe luogo nel 1866. Alla miseria e alla precarietà delle condizioni di vita subentrò uno stato di agiatezza che favorì la creazione di piccole industrie che sfruttavano le risorse locali.

I trappeti e i palmenti furono le prime realizzazioni (luoghi di trasformazione rispettivamente delle olive in olio e dell'uva in vino).

Latiano ha dato il suo contributo con uomini alla Prima e Seconda Guerra Mondiale, molti dei quali morirono sui campi di battaglia, altri per cause dipendenti dalla guerra. I loro nomi sono incisi su una lapide sulla parete frontale dell'ex Palazzo di città.

Monumenti
da Visitare

Latiano Monumenti da VisitareTorre del Solise, Chiesa Matrice Santa Maria della neve, Chiesa del Santissimo crocifisso, Chiesa di Sant'Antonio, Chiesa del Aantissimo Rosario, Santuario Santa Maria di Cotrino, Opera monumentale "Terra risorta e le porte del cielo".

Nei Dintorni

Torre Guaceto

Torre GuacetoL'Oasi di Torre Guaceto, memoria delle antiche paludi costiere e importante anche per i ritrovamenti archeologici, situata lungo il litorale tra la marina di Ostuni e il porto di Brindisi. Una cinquecentesca torre costiera domina il paesaggio; il nome deriva dall'arabo Gaw-Sit e significa luogo dell'acqua dolce.

La riserva tutela una zona umida d'acqua dolce affiancata da macchia mediterranea e separata dal mare da una fascia dunale. L'area marina si estende tra Penna Grossa e gli scogli di Apani per una lunghezza di circa 5 miglia, delimitata nella parte di mare dalla batimetria dei 50 metri a circa un miglio dalla costa. Gli specchi d'acqua della zona umida, occupati da vasti canneti a Phragmites australis, sono alimentati da sorgenti d'acqua dolce che giunge dall'entroterra per drenaggio. La barriera dunale, alta fino a 10 metri ed estesa in lunghezza per circa 800, risultato dell'azione millenaria dei venti e del mare, il regno delle piante pioniere. Nella macchia, estesa soprattutto nella zona settentrionale della riserva, sono presenti il leccio, il pino d'Aleppo, il ginepro, il lentisco, il cisto nelle sue diverse variete, il mirto, il timo, la scilla, una geofita capace di resistere agli incendi grazie al suo bulbo sotterraneo ricco di sostanze nutritive. Sugli scogli cresce l'aglio delle isole. Tra gli animali della macchia vanno citati il tasso, di cui si notano facilmente le tane scavate nelle dune, la donnola e la volpe. Nella zona umida, frequentata da un gran numero di uccelli migratori, nidificano l'airone cinerino, la garzetta, la gallinella di mare e il falco di palude. Il mare, popolato da una ricca fauna, visitato da delfini e dalla tartaruga Caretta caretta. Talvolta al largo si avvistano gruppi di balenottere.

Francavilla Fontana

Nel vicinissimo comune di Francavilla Fontana si trovano altri importanti monumenti da visitare, che arricchiscono ulteriormente la storia culturale di Latiano. Ci sono infatti palazzi e chiese che descrivono differenti periodi storici. Il più importante di tutti resta sicuramente Palazzo Imperiali.

San Pancrazio Salentino e Cellino San Marco

Questi due comuni fanno parte del Parco del Negroamaro che è un parco sociale, economico e culturale che coinvolge 25 comuni del Salento Centrale, appartenenti alle province di Lecce e Brindisi. Gli scopi principali del Parco del Negroamaro, realizzato nel 2006, sono volti a migliorare il servizio offerto ai turisti, incentivare le manifestazioni tradizionali e culturali e promuovere il territorio a livello popolare.

Altri comuni da visitare nelle vicinanze

Mesagne, Brindisi, San Vito dei Normanni, Carovigno e Ostuni.

Raggiungere Latiano

In Auto

Superstrada E 55 (S.S. 16 e S.S. 379) Bari–Lecce: Uscita S. Vito dei Normanni, quindi S.P. 35 per S. Vito e S.P. 46 per Latiano.

Superstrada E 90 (S.S. 7) Brindisi–Taranto: Uscita Latiano.

In Treno

Ferrovie dello stato: Linee Roma–Brindisi, Milano–Brindisi, Milano–Taranto, Roma–Bari–Taranto. Sulla tratta Brindisi–Taranto e viceversa, stazione di Latiano.

In Aereo

Aeroporto Brindisi-Popola: Km 22.
Aeroporto Bari-Palese: Km 120.

Per Nave

Porto di Brindisi: Km 22.