Parco
del
Primitivo

Sulle stupende Murge Tarantine nasce Parco del Primitivo, a due passi dalla città millenaria di Manduria. La zona gode di un clima tipicamente mediterraneo, il che significa estati piuttosto calde, lunghe e secche, appena mitigate dal vento prevalentemente di scirocco ed inverni particolarmente miti, nei quali si concentrano le scarse precipitazioni annuali, che solo rarissimamente hanno carattere nevoso. Trae linfa vitale da un territorio fertile ed esteso, occupato da una fitta trama di ville rustiche e fattorie dedite ad attività agro-pastorali a economia prevalentemente agricola, si pone in un comprensorio intensamente coltivato a vigneti e oliveti che producono olii e vini pregiati. La zona gode di una splendida vista sul mare.

Alle lunghe distese di vigneti ed uliveti che colorano il nostro territorio fanno da cornice le aree delle Riserve Naturali Regionali, che ben si armonizzano con i colori e la storia del suggestivo litorale jonico, tra mare e torri medioevali, una fra tutte Torre Colimena.

Riserve Naturali Regionali

Le Riserve sono un'oasi di meravigliosa e incontaminata bellezza naturalistica, comprendono 5 aree (foce del fiume Chidro; la salina e dune di Torre Columena, la Palude del Conte e dune Costiere, Bosco Cuturi , Bosco Rosa Marina) per una estensione di 1081,34 ettari. Ognuna di queste aree è contraddistinta da peculiari caratteristiche ambientali, uniche sia dal punto di vista morfologico che da quello naturalistico. La Salina conserva ancora i ruderi degli antichi impianti (la torre della salina con l'annessa chiesa cinquecentesca) a testimoniare il glorioso passato. Tra le specie faunistiche particolarmente suggestivi sono i cavalieri d'Italia e i fenicotteri rosa.

Parco
del
Primitivo