Parco
Montalto

Su una superficie di circa 100.000,00 mq sorgerà Parco Montalto, un insieme di 12 ville ognuna inserita su un giardino di proprietà con superficie variabile tra i 6.000,00 mq e gli 8.500,00 mq, con una villa lux inserita in un giardino di 25.000,00 mq di proprietà.

Le ville avranno tutte caratteristiche di design che sposano una linea moderna ma con un occhio di riguardo alle tradizioni locali, quindi muretti di entrata ai lotti rivestiti in pietra, colonne intonacate di bianco, pavimenti e rivestimenti sia interni che esterni tutti con materiali che richiamano le tradizioni salentine del costruire di un tempo.

Parco Montalto

Maruggio

Maruggio si trova in una vallata, circondato da oliveti e vigneti. Il suo centro abitato si estende piuttosto in pianura. La costa, estesa circa 9 km, è prevalentemente a tratti liscia e sabbiosa.

Campomarino (marina di Maruggio) vanta un mare limpido, trasparente, incontaminato e calmo.

Cenni Storici

Maruggio ebbe una sua prima organizzazione in qualche modo documentata a partire dal X–XI secolo, con l'insediamento dei monaci italo-greci, che lungo tutta la costa ionica e all'interno delle gravine murgiatiche crearono una civiltà. L'appartenenza di questo centro agricolo-marinaro all'Ordine dei Cavalieri del Tempio prima, e a quello di Malta poi, è attestato da un documento angioino del 9 ottobre 1320.

I Cavalieri di Malta governarono ininterrottamente Maruggio dal 1315–1320 al 1819. Maruggio, intanto, a differenza dei paesi limitrofi, che da secoli subivano le angherie dei feudatari e lo strozzinaggio del fiscalismo del Viceregno, era cresciuto, per la natura dei tempi, nel segno di una sorta di insperata democrazia. I suoi abitanti vivevano decorosamente, dedicandosi alla pastorizia e ai lavori della terra, ma anche esercitando un mestiere in proprio. Dopo le leggi murattiane (1806), col ritorno dei Borboni sul trono di Napoli, la giurisdizione religiosa nella parrocchia di Maruggio passò all'ordinario di Oria.

Monumenti
da Visitare

Chiesa matrice, Chiesa di S. Giovanni Battista penitente, Palazzo Caniglia, Castello dei Cavalieri di Malta.

Nei Dintorni

L'agro maruggese è cosparso di miriadi di trulli (li trodduri). Questi però sono leggermente diversi dai trulli di Alberobello per forma e per colore della Pietra.

La frazione balneare di Campomarino di Maruggio, la maggiore del comune, costituisce anche un porto turistico e un centro peschereccio.

Campomarino

La Marina di Maruggio, più comunemente detta Campomarino di Maruggio, è la frazione principale del comune di Maruggio, in provincia di Taranto.

Gli abitanti si chiamano maruggesi, o maruggisi in dialetto. L'origine del nome, secondo gli storici, deriva dalla presenza in questa città di una vallata ricca di erba, detta in dialetto locale maruggiu, che è un'erba dalle proprietà curative.

Campomarino è tra le località balneari più frequentate, ed è anche un importante porto turistico e centro peschereccio. Nel porto infatti, oltre alle tipiche imbarcazioni dei pescatori, vi sono diverse banchine a cui attraccare le imbarcazioni di vario tipo e dimensioni. A circondare il porto vi sono le tranquille e stupende spiaggie della località.

La Spiaggia di Campomarino è situata nella zona di Maruggio, comune circondato da vigneti ed oliveti, nei pressi della località balneare omonima. Si tratta di una bella spiaggia di morbida sabbia chiara ben attrezzata, privata e molto curata. Il litorale è bagnato da un mare bellissimo, turchese e smeraldo, trasparente e cristallino, con fondali digradanti ma sassosi in certi punti, ideale per nuotare e fare il bagno facendo attenzione all'ingresso in acqua. La spiaggia offre diversi servizi turistici ed in estate è molto affollata, soprattutto nei fine settimana, in quanto frequentata prevalentemente dalla gente locale.

Le "Dune di Campomarino" sono state proposte come sito d'importanza comunitaria (SIC). La flora del litorale è composta da circa un centinaio di specie, tra cui il timo arbustivo, il ginepro coccolone, il lentisco, l'ammofila, la gramigna delle sabbie e il rosmarino.

Oria

OriaLa città di Oria è situata sulle più elevate alture di un cordone collinare di antiche dune costiere e si trova a metà strada tra Brindisi e Taranto, nella parte più a nord del Salento, vicino a Maruggio. Oggi la città, per le sue bellezze monumentali e paesaggistiche, è tra le mete più importanti ed ambite del turismo pugliese.

Altri comuni da visitare nelle vicinanze

Sava, Torricella e Manduria.

Raggiungere Maruggio

In Auto

Arrivando in Autostrada da nord verso Taranto, l'uscita è a Massafra, che dista circa 60 Km da Maruggio. Si esce a Massafra, si prosegue per Taranto, nella zona industriale prendere la S.S Appia direzione Brindisi fino a Maruggio.

In Treno

Da Taranto: Dista 35 Km. Bisogna prendere "le corriere" C.T.P. Il capolinea è in V. le Magna Grecia. Vedere il sito AMAT e CTP, per maggiori dettagli. Il numero info del deposito di Maruggio, è il seguente: 099 675587, oppure il numero verde: 800 230083.

Da Brindisi: Dista 60 Km. Bisogna prendere il treno Brindisi–Taranto e scendere a Maruggio.

Da Lecce: Dista 60 Km. Bisogna prendere il treno Lecce–Martina e scendere a Manduria, quindi una corriera per Maruggio.

In Aereo

Aeroporto di Brindisi: Dista 60 Km. Occorre prendere la navetta per la stazione di Brindisi e quindi il treno per Taranto scendendo a Maruggio.

Aeroporto di Bari: Dista circa 130 Km da Maruggio, giunti in aeroporto, occorre prendere una navetta per raggiungere la Stazione di Bari, prendere un treno per Taranto dove sarà necessario proseguire in pullman per Maruggio.